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Cassonetti dell’umido e fuoriuscita di liquami, Lodi chiede conto al Comune

La consigliera Pd, a seguito delle molte lamentele in città per la puzza e i liquidi maleodoranti che escono dai contenitori che contengono i rifiuti organici

L’iniziativa segue le molte segnalazioni dei cittadini <che accusano la presenza di miasmi provenienti dai cassonetti e frequenti fuoriuscite di liquidi, aggravati dalle temperature estive – dice la capogruppo Pd a Tursi Cristina Lodi -. Questo vale soprattutto, ma non solo, per i cassonetti riservati alla raccolta dei rifiuti umidi, che naturalmente hanno bisogno di maggiore cura igienica>

<Oggi depositerò un’interrogazione urgente indirizzata all’assessore Campora – dichiara Lodi – per chiedere quali siano le modalità e la frequenza dei lavaggi dei cassonetti Amiu per la raccolta dei rifiuti. Viene notato anche, osservando il territorio, che da tempo sembrano non essere stata eseguite le normali operazioni di lavaggio, non solo dei cassonetti più piccoli per l’umido, ma anche degli altri di misura standard. Diverse sono le domande da porre. Con che frequenza vengono lavati i cassonetti? La frequenza aumenta durante il periodo estivo, periodo in cui il deperimento del materiale organico è più rapido? Esistono e sono in funzione le macchine adeguate al lavaggio di tutti i modelli di cassonetti che sono stati introdotti in città per effettuare la raccolta differenziata? Se così non fosse, la situazione sarebbe destinata a peggiorare, né è auspicabile che i cassonetti intatti nello scafo ma nelle peggiori condizioni di sporcizia vengano sostituiti, con un aggravio nella spesa che ricadrebbe inevitabilmente sui cittadini. Mi auguro che questi aspetti siano stati valutati sin dall’avvio dell’indispensabile organizzazione della raccolta differenziata. Spero che l’assessore Campora risponda al più presto, fugando ogni dubbio su un tema che ricade sul rispetto delle giuste condizioni ambientali della città>

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